3 comandamenti per una vita miserabile

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Quindi, vuoi vivere una vita miserabile? Strano blog da pubblicare, ma molto esplicito e realistico nel contenuto. Ci sono molti modi in cui puoi perseguire attivamente una vita miserabile. La cosa bizzarra è che stai già facendo almeno una di queste cose. Quindi congratulazioni, sei già sulla buona strada per le tue miserie e sofferenza. Per aiutarti nel tuo viaggio, abbiamo esplorato e scoperto i modi più efficaci per essere infelici.

Ecco i tre comandamenti per una vita miserabile:

Primo: Esegui/canta mentalmente il tuo "problem japa" il più possibile ogni giorno.

Ciò su cui focalizzamo la nostra mente si manifesta nelle nostre vite. Se sei veramente impegnato ad essere infelice, la cosa migliore che puoi fare è concentrarti sui tuoi problemi. Canta i nomi dei tuoi problemi, ripetili mentalmente per tutto il giorno. Lasciati cadere in un mare infinito di domande ipotetiche, pensieri a spirale, rimuginazioni e negatività generale. In nessun caso dovresti iniziare a cercare soluzioni oppure cercare un 'rivestimento d'argento'.

Più ti concentri sui problemi nei tuoi pensieri, più problemi percepirai nella tua vita. Più problemi nella tua vita portano conseguentemente più negatività, pessimismo e miseria.

Segui questo comandamento e raggiungerai con successo una vita miserabile.

 

Secondo: Compara te stesso con/agli altri.

Confrontarsi con gli altri è uno dei modi migliori per vivere una vita miserabile. Non appena inizi a confrontarti con gli altri, a comparare la tua vita con quella degli altri, non potrai mai sentirti abbastanza bene o soddisfatto. Definisci il tuo valore con quello degli altri, o con quello che gli altri hanno, e che ovviamente tu non hai, e certamente, la miseria nella tua vita sarà abbondante.

Per una vita davvero miserabile, fai un ulteriore passo avanti. Risentirsi degli altri per avere cose che vorresti, ma che non hai. Ed abbi ancor di più risentimento per come stanno, e per il loro atteggiamento vivace. Renditi inoltre orgoglioso di non avere queste tali cose da esibire come loro, mentre ci sei. Crea quindi un circolo vizioso d'orgoglio e risentimento autoindotto, causato dal confronto di te stesso con gli altri.

Rimarrai del tutto insoddisfatto e riempito se seguirai questo comandamento. Che esistenza miserabile sarebbe, altrimenti.

 

Terzo: Vivi solo per te stesso.

Se vivi già osservando i comandamenti primo e secondo, probabilmente stai già vivendo una vita miserabile. Ma il terzo comandamento è davvero il fiore all'occhiello. Esso certamente sigillerà l'affare per una autentica e piena vita miserabile.

Vivere per te stesso significa che i tuoi unici pensieri ed azioni riguardano ciò che è per te, e solo per te stesso. Più lo fai, più difficile diventerà avere un qualsiasi tipo di relazione che potenzialmente potrebbe renderti felice.

 

E qui finiscono i Tre Comandamenti per una Vita Miserabile!

 

Ma ora, a parte gli scherzi e le battute. Molti di noi cadono nelle trappole di questi comandamenti regolarmente. Ci perdiamo nei nostri problemi e nella nostra negatività, invece di cercare soluzioni e di concentrarci su Dio. Proprio come è vero che più ci concentriamo su cose negative più diventiamo negativi, è vero anche altrettanto il contrario. Più ci concentriamo su cose positive, più diventiamo positivi. Invece di 'cantare i nomi dei tuoi problemi', recita il Nome di Dio. È probabile che i tuoi problemi possano ridursi e sembrare molto più piccoli, se o più dirigi la tua energia a Dio ed alla tua sadhana (pratica spirituale).

I confronti ci distraggono dal nostro obiettivo e da ciò che abbiamo già. Quando ci confrontiamo con gli altri, trascuriamo di vedere e di apprezzare l'abbondanza di benedizioni nelle nostre vite. Paragonando, stiamo anche dicendo che pensiamo che dovremmo avere di più, come se Dio non ci fornisse esattamente ciò di cui abbiamo bisogno. Ciò può portare anche all'orgoglio, se ci vediamo come detto precedentemente sopra, o se abbiamo di più di qualcun'altro. Indipendentemente da ciò, i paragoni ci allontanano dal nostro obiettivo e da Dio. Invece, piuttosto, concentrati sulle benedizioni che hai ed apprezza la vita che ti è stata data come dono di Dio.

L'amore è destinato ad essere condiviso e ad essere dato come un dono. Quando viviamo solo per noi stessi non c'è spazio per dare o ricevere amore. Ciò porta inevitabilmente all'insoddisfazione. Un senso di totalità e soddisfazione, arriva solo quando agiamo per il bene degli altri. Una vita vissuta nel servizio d'amore disinteressato a Dio ed alla Sua Creazione, è una vita d'amore.

Una vita miserabile è un'opzione, una scelta. Allo stesso modo lo è una vita d'amore. Sta a te decidere dove vuoi focalizzare la tua mente e come vuoi vivere. Fai la tua scelta! La scelta è tua.


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