Il potere dei Bhajan e del Kirtan

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Alcuni anni fa ho avuto la fortuna di sperimentare la bellezza dei Bhajan e del Kirtan e l'impatto che può avere sullo sviluppo spirituale.

Durante il primo fine settimana di maggio del 2012, Bhakti Marga UK organizzò un viaggio Sangha con un gruppo di 47 persone tra cui Guruji (Paramahamsa Vishwananda) per spostarsi da Londra a Edimburgo, dove Guruji diede un Satsang e un Darshan. Il fine settimana fù meraviglioso e poi, una volta tornati a Londra, Guruji rilasciò delle interviste. Io e mio marito riuscimmo ad avere un'intervista con Guruji; lui ci diede la sua benedizione perché ci trasferissimo in Spagna, disse a ciascuno di noi chi è la nostra Ishtadev, mi iniziò all'AKY (Atma Kriya Yoga) Livello 2, e poi ci invitò a un piccolo raduno il giorno seguente a East London. Mio marito spiegò che non avrebbe potuto andare perché la mattina seguente avrebbe lasciato il paese per un viaggio di lavoro; Guruji si rivolse a me e mi disse che dovevo andare da sola, ma mi sentivo reticente, non conoscevo molto bene la gente che sarebbe stata lì e gli dissi che ero troppo timida per andare, mi disse solo "vieni". Così feci.

Quando arrivai alla festa, i Bhajan e il Kirtan erano appena iniziati. C'era un piccolo gruppo di persone, ma l'energia era enorme. Cantare può essere un'esperienza incredibilmente commovente ed emozionante, ma cantare il nome di Dio attraverso i mantra e cantare i nomi divini è uno dei modi più semplici, eppure molto veloci, per raggiungere il divino. Attraverso il canto devozionale usciamo dai limiti della mente, siamo in grado di lasciar andare i confini dell'ego, il cuore si apre e si connette con il divino. Attraverso il canto devozionale sentiamo un senso di illimitatezza dei nostri esseri, battendo le mani insieme si apre il cuore ( poiché le mani sono strettamente legate al cuore), e ballando sentiamo una libertà così che questa energia divina può essere pienamente espressa.

Mi è sempre piaciuto ascoltare musica e cantare, mi piace come può alterare il mio umore, o ritrovare un ricordo, ma quella sera durante il Kirtan con Guruji fù eccezionale; attraverso l'ascolto e il canto dei Kirtan sperimentai l'estasi pura.

Più tardi quella sera Guruji mi chiese di salire di sopra con lui, mentre stavamo parlando manifestò un anello per me. Ero stupefatta e mi prostrai ai suoi piedi, cosa che non avevo mai fatto prima; prima di quel momento non mi era sembrato naturale e mi sarei sentita non autentica a farlo. Tuttavia in quel momento fu istintivo e compresi che era il mio Satguru. Lui aveva abbattuto le barriere che avevo, ma di cui non ero a conoscenza, c'era stato un enorme cambiamento dentro di me, e io ero in uno stato di completa beatitudine che mi lasciò euforica per molti giorni. Il Kirtan che si svolse prima ebbe un ruolo molto importante nel rimuovere con amore ogni ostacolo che mi impediva sul mio cammino spirituale.

Il canto devozionale e il cantare i Nomi Divini è facile, è divertente, è edificante, ed in grado di trasformare. L'unica condizione è essere sinceri; farlo con tutto il cuore, lasciar andare qualsiasi preconcetto che si possa avere sulla situazione, se stessi, o l'ambiente circostante; lasciar andare tutto, arrendersi completamente al momento, sentire le vibrazioni delle canzoni risuonare attraverso il corpo ed espandere il cuore.

Ricordati che è tutta questione d'amore.

 

 

 


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